Rapido abbassamento dell’inquinamento in Italia con il peggioramento dell’epidemia da Coronavirus

Come successo in Cina, anche in Italia la riduzione del livello di inquinamento dell’aria è “particolarmente evidente” nella scorsa settimana, ...

VIDEO: Rapido abbassamento dell'inquinamento in Italia con il peggioramento dell'epidemia da Coronavirus.

Come successo in Cina, anche in Italia la riduzione del livello di inquinamento dell’aria è “particolarmente evidente” nella scorsa settimana, in coincidenza con la quarantena nazionale in risposta alla pandemia da nuovo coronavirus Covid-19.

L’Agenzia spaziale europea (ESA) ha condiviso il 13 marzo un video che rivela la significativa riduzione dei livelli di biossido di azoto (NO2), un gas nocivo emesso da automobili e impianti industriali, nel nord dall’Italia, epicentro dell’epidemia di coronavirus nel paese.

L’animazione mostra la fluttuazione delle emissioni tra il 1° gennaio e l’11 marzo 2020. La riduzione è estremamente rapida e “particolarmente evidente” nell’ultima settimana, in coincidenza con le recenti restrizioni alla mobilità nazionale e la chiusura di interi settori dell’economia in risposta alla pandemia.

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I dati sono stati ottenuti dal satellite Copernicus Sentinel-5P, dedicato al monitoraggio della nostra atmosfera, che traccia un’ampia varietà di inquinanti.

“Oggi è lo strumento più accurato che misura l’inquinamento atmosferico dallo spazio“, ha dichiarato Claus Zehner, direttore della missione.

Poco prima della pubblicazione dell’ESA, Santiago Gassó, un ricercatore di scienze atmosferiche della NASA, aveva condiviso su Twitter due immagini comparative che mostravano le emissioni di NO2 tra il 7 febbraio e il 7 marzo.

In queste pubblicazioni, lo scienziato ha sottolineato che i dati richiedevano una verifica più formale. Ora, con le prove rivelate dall’ESA, “la tendenza sembra reale”, ha detto.

Questo fenomeno è positivo soprattutto per quelli con problemi respiratori preesistenti, che affrontano maggiori rischi contro il virus mortale. Tuttavia, questa situazione è accompagnata da un aumento della mortalità in Italia: fino a questa domenica il numero totale dei decessi è aumentato di 1809 e quello dei casi confermati è stato di 24747. Il paese italiano è il più colpito dal coronavirus dopo la Cina.