Coronavirus provoca riduzione di emissioni CO2 in Cina

L’epidemia del nuovo coronavirus covid-19, che ha gia provocato la morte di oltre 2100 persone a livello mondiale, ha paralizzato ...

Coronavirus provoca riduzione di emissioni CO2 in Cina.

L’epidemia del nuovo coronavirus covid-19, che ha gia provocato la morte di oltre 2100 persone a livello mondiale, ha paralizzato l’economia cinese. Parallelamente ha avuto anche un effetto secondario, inatteso e positivo (anche se probabilmente solo temporaneo) per l’ambiente.

Secondo lo studio del Centro di ricerca sull’energia e l’aria pulita (CREA) della Finlandia, una ricerca pubblicata dal portale Carbon Brief, la caduta della domanda di carbone e petrolio a seguito dell’epidemia, ha causato una riduzione di almeno il 25% delle emissioni di CO2 nel periodo tra il 3 e il 16 febbraio, rispetto allo stesso periodo di due settimane dopo le vacanze di Capodanno lunare nel 2019. Ciò equivale a una riduzione di circa 100 milioni di tonnellate, pari al 6% delle emissioni globali nello stesso periodo.

Dopo la calma la tempesta con le “contaminazioni da ritorsione”.

Gli ambientalisti sostengono che la riduzione potrebbe essere temporanea e che uno stimolo da parte delle autorità, incentrato sulle infrastrutture dopo lo scoppio, potrebbe invertire i presunti “vantaggi ambientali“.

“Dopo che il coronavirus si sarà calmato, è molto probabile che osserveremo un ciclo di cosiddette ‘contaminazioni da ritorsione‘: fabbriche che massimizzano la produzione per compensare le loro perdite durante il periodo di chiusura”, ha affermato Li Shuo, consigliere politico di Greenpeace China.

All’inizio di febbraio, alcuni ricercatori dell’Istituto meteorologico finlandese hanno già rivelato che la qualità dell’aria ha mostrato un netto miglioramento nella regione, nel mezzo della quarantena da parte del coronavirus e la caduta dell’attività per le festività del capodanno lunare, che ha avuto inizio il 25 gennaio.

L’attività economica in Cina di solito recupera dopo le vacanze. Tuttavia, quest’anno le autorità hanno deciso di prolungare le vacanze nel tentativo di contenere l’epidemia. Inoltre, ad oggi, molte fabbriche rimangono inattive o funzionano in forma ridotta a causa delle misure per frenare il covid-19.