Smart working, la nuova rivoluzione del Lavoro

La libertà di orari e la mobilità sono alcuni dei vantaggi dello Smart Working, che rappresenta importanti sfide dal punto di vista legale....

Smart working, la nuova rivoluzione del Lavoro.

Il panorama del lavoro continua ad evolversi. Nella piena trasformazione digitale, anche il modo di intendere il lavoro e il lavoro sta cambiando. un tema che è ritornato di moda in questo periodo intenso di coronavirus. Pertanto, le aziende devono adattarsi alle nuove tecnologie in modo che i dipendenti si sentano più soddisfatti, motivati e produttivi.

Oggi, grazie a Internet, è possibile avere accesso a tutti i sistemi informativi offerti dall’azienda. Ciò consente a innovazioni come smart working di apparire, una nuova metodologia di lavoro basata sul dare al lavoratore tutti gli strumenti necessari per raggiungere le massime prestazioni professionali ovunque. Ad esempio una recente indagine colloca al 27% le aziende in Italia che attualmente consentono ai propri lavoratori di telelavorare.

Questo modo intelligente di telelavoro, come lo definiscono alcuni esperti, pone a sua volta importanti sfide dal punto di vista giuridico. Una delle chiavi per il lancio del lavoro a distanza è che l’azienda deve dare fiducia al lavoratore per svolgere correttamente il proprio lavoro. In effetti, il lavoro intelligente si basa sulla fiducia, sul fatto che il lavoratore sia chiaro riguardo ai propri obiettivi, che si misurano di più le prestazioni delle ore lavorate. Deve esserci un perfetto coordinamento tra azienda e lavoratore e uno sforzo di entrambi affinché sia possibile sviluppare l’attività a distanza.

Indubbiamente, l’implementazione di questo nuovo modo di lavorare è una sfida sia per le aziende che per i lavoratori, che offre diversi vantaggi:

  • Mobilità: consente di decidere dove si desidera lavorare, da una caffetteria o da una sala aeroportuale a un ufficio
    domestico.
  • La possibilità di lavorare in gruppo a distanza: oggi esistono diversi strumenti tecnologici che consentono di lavorare in gruppo ottimizzando tempi, risorse e processo di esecuzione.
  • Tecnologia: internet è la chiave. Consente l’accesso a documenti e informazioni in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo offrendo flessibilità su più dispositivi.
  • La libertà degli orari: consente al dipendente di avere una maggiore organizzazione del proprio tempo, in modo da migliorare la riconciliazione della vita lavorativa con la vita personale, che di solito è molto apprezzata.

Naturalmente, deve avvenire all’interno di un quadro normativo che consenta di raccogliere tutte le normative sulla società e sul lavoratore. L’accordo con lo smart worker (può anche essere mentre viaggia) che stabilisce il lavoro a distanza deve essere formalizzato per iscritto.

Grandi aziende come Orange e Microsoft hanno già optato per la soluzione smart working che, infine, possiamo definire che è una soluzione dai risultati abbastanza chiari: maggiore efficienza, maggiore prestazione lavorativa e maggiore riconciliazione con la vita personale.