Coronavirus: Carenza di Vitamina D collegata all’elevata mortalità in Italia e Spagna

I ricercatori dell’Università di Dublino (Irlanda) suggeriscono che la correlazione tra bassi livelli di vitamina D e morte per covid-19 ...

Coronavirus: Carenza di Vitamina D collegata all'elevata mortalità in Italia e Spagna.

I ricercatori dell’Università di Dublino (Irlanda) suggeriscono che la correlazione tra bassi livelli di vitamina D e morte per covid-19 è statisticamente significativa, motivo per cui esortano il governo irlandese a modificare le raccomandazioni sugli integratori vitaminici.

Lo studio, pubblicato questo mese sull’Irish Medical Journal, suggerisce che l’infezione e il tasso di mortalità sono più alti nelle regioni in cui la popolazione ha un indice di vitamina D più basso.

Per la ricerca, abbiamo analizzato tutti gli studi europei sulla popolazione adulta, completati dal 1999, che misurano le concentrazioni di vitamina D nella popolazione e confrontato le statistiche con i tassi di mortalità della nuova malattia.

I ricercatori hanno dimostrato che in paesi con latitudini più basse e soleggiate, come Italia e Spagna, le persone hanno una bassa concentrazione di vitamina D e un alto tasso di carenza di vitamina D. Mentre, in paesi scandinavi come Norvegia, Finlandia e Svezia, nonostante abbiano una minore esposizione alla luce solare, la popolazione ha livelli più alti di questa vitamina.

Allo stesso modo, il tasso di infezione e mortalità in questi paesi nordici è molto più basso di Italia e Spagna.

Secondo lo studio, un livello ottimale di vitamina D non solo favorisce la salute delle ossa e dei muscoli, ma riduce anche le complicazioni da covid-19, quindi gli autori vedono la necessità di sviluppare alcune “politiche di rinforzo obbligatorie” per questo tipo di vitamina nella popolazione. “Chiediamo al governo irlandese di aggiornare le linee guida con urgenza e incoraggiare tutti gli adulti a prendere integratori durante la crisi covid-19″, ha dichiarato Rose Anne Kenny, autrice dello studio.

Kenny ha anche spiegato che la carenza di vitamina è più frequente – a seconda dell’età e dell’obesità – “negli uomini, nelle minoranze etniche, nelle persone con diabete, ipertensione e nelle case di cura”.