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3 interessanti Miti e Leggende Greche

3 interessanti Miti e Leggende Greche: Ulisse Amazzoni Hermes.

L’immaginario del mondo occidentale è popolato da miti e leggende greche, che oggi ci arrivano già abbastanza diverse attraverso film al cinema e cartoni animati. Ma in loro sicuramente la loro grande saggezza può ancora essere salvata. In questo articolo ne raccontiamo tre Miti e Leggende Greche che siamo sicuri giudicherete interessanti.

Ulisse e Le Sirene.

Dopo un lungo periodo nel palazzo di Circe, Ulisse inizia il cammino per recarsi a Itaca. Prima di andarsene, la dea gli racconta alcune delle avventure che vivrà lungo la strada. Il primo sarà l’incontro con le sirene. Le sirene erano capaci di incantare i marinai con le loro voci con l’intenzione di illuderli con sogni di prestigio, ricchezza e sesso.

Ulisse, quando si stava avvicinando all’isola delle sirene, su consiglio di Circe, ordinò ai suoi uomini di coprirsi le orecchie con la cera, e lui, che non riusciva a reprimere il desiderio di ascoltarle, si era legato all’albero, dando l’ordine al suo equipaggio che qualunque cosa fosse accaduta, non l’avrebbero mai sciolto. Quando sentì le canzoni delle sirene, ha chiesto di liberarlo ma i suoi compagni non glielo permisero.

La leggenda narra che le sirene, devastate dalla loro frustrazione, si gettarono in mare e fuggirono. Ulisse è arrivato vittorioso a Itaca.

Il Mito delle Amazzoni.

Questa è una storia di donne che vivevano in Asia Minore, ma è incorniciata da leggende greche perché sono queste persone che raccontano la loro storia. Le Amazzoni erano un villaggio di sole donne. Il suo governo non aveva uomini, come capo avevano una regina.

Si dice che per riprodursi si univano con stranieri, ma restavano solo con le neonate. Si ipotizza che a tutte le bambine veniva tagliato un seno, per facilitare l’uso dell’arco. Da questa usanza potrebbe derivare il loro nome, dal greco “Ἀμαζόνες” che significa “quelli che non hanno un seno”.

Foto Grande tempio di Artemide.

Erano molto bellicose, quindi la loro dea principale era Artemide, la cacciatrice.

Sono accreditate con la fondazione di Efeso, città famosa per il grande tempio di Artemide (nella foto sopra), ora una delle sette meraviglie del mondo. Racconta il mito che hanno aiutato i troiani durante la guerra di Troia. Pentesilea, regina delle Amazzoni, inviò un gruppo di supporto a Priamo, re di Troia. Achille l’ha uccisa, ma è caduto irrimediabilmente innamorato di lei, prima che morisse, cosa che le ha causato grande sofferenza.

Ermete e il Caduceo.

Nella mitologia greca, Ermes, Hermes o Ermete, è il dio messaggero, dei confini e dei viaggiatori che li attraversano, dei pastori, degli oratori, dell’astuzia e dei ladri.

Ermes usava il caduceo come una bacchetta magica con cui chiude e apre gli occhi dei mortali. Lo ha ricevuto da Apollo, e in esso si distinguono due bastoni, che poi sono stati uniti in uno. Il primo, il bastone dell’erudore comune e il secondo, il bastone magico. I legami bianchi originali furono cambiati da due serpenti, considerati rappresentazioni di prudenza, vita, salute.

Esotericamente, è associato all’equilibrio morale, alla via dell’iniziazione e al percorso di ascensione dell’energia kundalini. Ma, secondo altri autori, il caduceo simboleggia il mercurio filosofico, cioè il risultato del potente assorbimento dello zolfo metallico da parte del mercurio allo stato liquido.

Le leggende greche raccontano che sulle strade, Hermes toglieva la borsa d’oro ai ricchi. Questi uomini avevano due opzioni. Se si arrabbiavano li colpiva con il caduceo e cadevano quindi nelle voragini profonde. Se non si arrabbiavano dovevano proseguire verso il destino originale. Questa è una metafora: nel cammino dell’ascetismo dobbiamo liberarci dalla ricchezza materiale e accontentarci di avere l’essenziale per arrivare alla luce.


Scritto da Anima Gemella, Aggiornato a mercoledì 2 Gennaio 2019, Pubblicato in LifeStyle